Attrezzature

LE ELETTROPOMPE ICS

Fiore all’occhiello dell’azienda è l’ideazione e la costruzione delle elettropompe “ICS” a basso consumo energetico, l’elemento base che ci differenzia nel settore dei drenaggi dalle altre imprese. Progetto introdotto per la prima volta in Italia a metà anni '80 e costantemente sviluppato con severi test che i cantieri sanno presentare, abbiamo raggiunto livelli prestazionali e di affidabilità di assoluto rilievo.

Queste le caratteristiche salienti:

  • Riducono il consumo di energia elettrica dal 50% al 70% rispetto alle pompe tradizionali grazie al funzionamento frazionabile comandato da una centralina elettronica, la quale permette di gestire i consumi energetici in base alle effettive portate d’acqua emunte dal terreno, garantendo giorno dopo giorno il consumo energetico minimo necessario
  • Annullano l’inquinamento sia acustico che ambientale, con l’utilizzo di depressori ad anello liquido, i quali ne aumentano le capacità di vuoto

  • Operano nella massima sicurezza perché sono costruite in conformità alle direttive CEE e non hanno nessun organo di trasmissione in movimento

  • Non necessitano di alcuna manutenzione giornaliera, nessun frequente controllo o rifornimento eliminando così ogni impegno e/o onere a carico dei responsabili del cantiere

La gamma dei modelli varia nei consumi da 1,5 a 3k W in 220 V e da 3 a 12k W in 380 V. Le portate possono variare da 1400 l/min a 5000 l/min in ragione del modello e grazie al funzionamento frazionabile di tipo elettronico.

WELLPOINT EDUCTOR

In situazioni che richiedono l’abbassamento di falda al di sotto della massima altezza di aspirazione geodetica raggiungibile in cantiere (paria a  ~ 6 mt), ed in casi in cui non siano comunque possibili sbancamenti per abbassare il livello del piano di campagna e dove le caratteristiche dei terreni non permettano comunque l’installazione di pozzi profondi, il wellpoint eductor è una soluzione ottimale per il drenaggio del terreno.

Il wellpoint eductor applica il principio dell’aumento della velocità di un fluido attraverso l’effetto Venturi utilizzando la circolazione forzata di acqua in pressione. Con una pompa centrifuga di superficie, l’acqua (fluido motore) viene canalizzata attraverso alcune condutture ad un ugello eiettore presente al di sopra di ogni filtro wellpoint. Attraverso l’eiettore, l'acqua aumenta la propria velocità, generando una depressione al filtro wellpoint (effetto Venturi). L’acqua motrice e quella pompata dal terreno risalgono in superficie, attraverso un’altra condotta detta di scarico raggiungendo una vasca di alimentazione generando un circuito chiuso. L’acqua pompata dal terreno viene quindi scaricata per rigurgito dal troppo pieno di detta vasca. Nella maggior parte dei casi l’impianto è costituito da una pompa centrifuga, da wellpoint eductor, un’eventuale pompa in aspirazione, una tubazione di mandata, una tubazione di scarico ed una vasca di raccolta.

Questa metodologia teoricamente consente di garantire il pompaggi a qualsiasi profondità. I limiti di questo sistema di emungimento, sono:

  • La limitata portata di emungimento di un singolo wellpoint
  • I wellpoint eductor  hanno un’efficienza energetica relativamente bassa. Questo potrebbe non essere un problema se il totale delle portate di estrazione fossero modeste, ma per portate  più consistenti, il consumo di energia può essere proibitivo

Pozzi profondi

Il drenaggio dei terreni mediante l’uso di pozzi profondi a grande diametro risulta conveniente alle seguenti condizioni:

  • Le profondità di scavo siano tali da superare l’altezza geodetica di aspirazione delle pompe da superficie
  • La permeabilità del terreno aumenti con la profondità
  • Che lo scavo interessi un terreno sabbioso, comunque permeabile e a grossa granulometria
  • Che lo strato di terreno sottostante il fondo scavo sia permeabile e di uno spessore tale da consentire un’adeguata immersione della parte finestrata dei pozzi

Il pozzo profondo è costituito da una serie di elementi, collegabili tra loro, in acciaio o in materiale plastico cieco o finestrato opportunamente in base alle caratteristiche dei terreni. L’esecuzione di un pozzo profondo può avvenire con svariate tecniche di perforazione che comunque giungono all'’infissione di tubi camicia del diametro opportuno (più grande è il diametro maggiore è la superficie di drenabilità) fino alla profondità di progetto. Successivamente, viene installata all’interno delle camicie la tubazione del pozzo, determinando la posizione della tubazione cieca e finestrata, dove alloggerà l’elettropompa sommergibile ad alta prevalenza e portata. Prima della rimozione delle camicie, verrà immesso tra la tubazione del pozzo e le camicie il materiale che fungerà da prefiltro. Il materiale da prefiltro va scelto sulla base delle caratteristiche dei terreni oggetto del drenaggio. Le elettropompe sommergibili dovranno avere le caratteristiche necessarie all'alloggiamento per diametro, profondità e portate da emungere. I pozzi vengono installati ad un’interdistanza tra loro che è in funzione al loro raggio di influenza per l'ottenimento della sovrapposizione degli effetti secondo l’abbattimento di falda desiderato. Il diametro varia solitamente tra i 300 e i 1200 mm. Talvolta può risultare vantaggioso mettere in depressione i pozzi, creando un aumento del gradiente idraulico e favorendo il richiamo di acqua verso il pozzo, questo è un tipo particolare di pozzo chiamato VACUM DEEP WELL e va realizzato appositamente quando necessario.

POMPE DIESEL

Nel nostro parco macchine sono presenti anche una vasta gamma di pompe diesel di diverse dimensioni e modelli per far fronte alle svariate esigenze della nostra clientela.

I modelli spaziano dalle più piccole motopompe da 3”, prettamente utilizzate per l’aggottamento diretto nello scavo mediante l’uso di tubi flessibili di aspirazione, fino ad arrivare alle motopompe da 14” utilizzate per by-pass, interventi di protezione civile per contenimento di esondazioni di canali o laghi in caso di forti precipitazioni etc.

In questo range di modelli si ricavano una nicchia di eccezione le motopompe da 6“ presenti anche con la tipologia silenziata. Le motopompe silenziate “GREENSILENCE” sono state opportunamente 'vestite' dai nostri tecnici per ridurre al minimo l’impatto del rumore sull’ambiente. Sono così adatte a quei cantieri in cui l’energia elettrica non è reperibile anche se comunque limitrofi a zone abitate dove l’inquinamento acustico ha una sua rilevanza.

Tra gli usi di queste motopompe silenziate vi è quello di gruppo di pompaggio di emergenza da collegare in tandem alle elettropompe “ICS” in cantieri particolarmente delicati dove la continuità di funzionamento di un impianto wellpoint deve essere garantita per evitare tutti i problemi del caso. Infatti, mediante l’utilizzo di una centralina elettronica, si può far intervenire la motopompa silenziata in caso di un’eventuale mancanza di corrente elettrica o un malfunzionamento dell’elettropompa continuando a garantire il funzionamento dell’impianto di drenaggio anche in momenti in cui in cantiere manca il personale di sorveglianza.

ELETROPOMPE PER LE DIVERSE ESIGENZE

ICS e non solo, a nostra disposizione abbiamo anche pompe di altre tipologie opportunamente manutentate dai nostri tecnici, nel rispetto delle normative di sicurezza vigenti.

Tra i modelli di elettropompe centrifughe spaziamo dalle 3” alle 12” autoadescanti o vuoto assistite, impiegate per innumerevoli casistiche, dall’aggottamento a presa diretta al by-pass o come pompe di rilancio di altre pompe per cantieri con punti di scarico lontani, su impianti wellpoint o su pozzi drenanti non più profondi - 8 mt. (altezza massima di prevalenza in cantiere).

A nostra disposizione abbiamo inoltre una vasta gamma di elettropompe sommergibili. Andiamo dalle più semplici pompe a 220 V per piccoli scavi e brevi aggottamenti, per passare a elettropompe in 380 V con portate, prevalenze e dimensioni variabili. Questo tipo di pompe sono per lo più utilizzate in pozzi drenanti a grande diametro grazie alle elevate prevalenze e portate, più prestazionali a parità di consumo di corrente rispetto alle elettropompe di superficie. Le potenze variano da 3 kW delle più piccole ai 25 kW delle più potenti 8'.

Per pozzi profondi con piccoli diametri (inferiori al metro) siamo dotati di pompe multistadio altrimenti dette a “siluro”. Questo tipo di pompe sono si fatte in modo da avere alte prestazioni a notevoli profondità (si parla anche di centinaia di metri) tutte le pompe sommergibili sono munite di un Quadro Elettrico di comando e di emergenza con la possibilità di avviamento a galleggiante o a sonda di livello in modo evitare la marcia a secco in caso di portate d’acqua discontinue.

Macchine operatrici

Le macchine per la perforazione del suolo, da noi ideate e costruite, ci permettono di garantire elevati standard qualitativi e di sicurezza, la riduzione dei tempi di intervento, di assicurarci una completa autonomia escludendo ogni interferenza con l’attività del cantiere.

I nostri operatori qualificati ed esperti vengono continuamente aggiornati sulle nuove tecniche di intervento e sull’evoluzione della componentistica.

Inoltre il nostro parco macchine annovera la presenza di escavatori muniti di agganci rapidi per l’utilizzo dei più svariati utensili, quali:

  • Motori per trivelle e per infissione di pali a vite (coppia fino a 5000 dN/mt)
  • Trivelle elicoidali di varie misure e anche trivelle cave
  • Benne mordenti a cucchiaia per l’esecuzione di pozzi a grande diametro
  • Vibroinfissori per installazione di pali in acciaio o legno o per infissione di profilati metallici
  • Benne per esecuzione di scavi
  • Morsa giro colonna per esecuzione di pozzi profondi fino a 900 mm di diametro
  • Camicie di rivestimento fino a 900 mm di diametro

Nel nostro parco macchine disponiamo anche di macchine posadreni TRENCER MACHINE di 3 modelli di differenti grandezze, in grado di far fronte alle diverse esigenze di cantiere.

La posadreni B200 posa tubazioni fio a - 2,50 mt da piano calpestio con massa di 8000 kg metre la B500 posa tubazioni fino a - 5,00 mt dal piano alpestio con massa di 32000 kg.

La posadreni B500 viene utilizzata per drenaggio dei terreni nella posa di condotte profonde o per lo scavo di grosse platee interrate; la B200 è stata ideata per piccoli cantieri o scavi poco profondi (plinti di fondazione) e in ogni caso per la sua facilità nell’essere calata all’interno di scavi profondi già drenati da impianti wellpoint dove questi devono essere rimossi per ovvie ragioni di spazio e quindi sostituiti da una tubazione drenante, vedi scavi all’interno di diaframmi plastici o comunque di opere a tenuta idraulica.

Per l’esecuzione di sondaggi geognostici, piezometri o micropali gettati in opera usufruiamo di una perforatrice idraulica C3, tra il nostro personale abbiamo tecnici forniti di patentino per perforatori di “piccolo diametro”.

Posadreni B500 e B200 per trincee drenanti

Le macchine posadreni vengono usate nel drenaggio orizzontale, un sistema utile per drenare il terreno in scavi di lunghezze elevate, come fognature, acquedotti, ecc. Le posadreni assicurano la perfettta installazione dei tubi in PVC o HDPE per la formazione di trincee drenanti, migliorando la permeabilità del terreno e favorendo il richiamo dell'acqua verso il tubo di drenaggio che versa nella trincea.

Le posadreni B500 e B200 dispongono di un aggiustamento idraulico della distanza tra i cingoli, consentendo così l’operazione su terreni di svariata natura.

Il dispositivo dello scavo consiste in una catena costituita da speciali benne che scavano il terreno in modo da farlo ridepositare nella trincea creata in precedenza.

La posa del tubo drenante flessibile varia fino ad una profondità massima di 5 metri dal piano di lavoro e avviene per mezzo di una cavità situata al di sopra della sezione ascendente della catena.

Per la formazione delle trincee drenanti, invece, si ricorre ad una attrezzatura che allontana il terreno dalla trincea, la quale verrà colmata durante l’avanzamento dello scavo.

CENTRALINE TELEFONICHE DI EMERGENZA

Al giorno d’oggi la sicurezza non è mai troppa ed è per questo che in alcuni cantieri l’impianto di drenaggio viene dotato di centraline telefoniche di emergenza.

Laddove vi siano cantieri che oltre ad un impianto di drenaggio necessitino anche di opere provvisionali come berlinesi, diaframmi o palancolati idraulici realizzati per sostegno di edifici, strade o manufatti adiacenti allo scavo, il malfunzionamento dell’impianto stesso potrebbe influire sulla staticità delle opere provvisionali installate. Installare una centralina telefonica di emergenza significa avere una sorveglianza 24 h su 24 in cantiere, essa infatti nel caso di problemi all’impianto, invia messaggi sms vocali e scritti di guasto ad un numero prefissato di telefoni. La centralina è in grado di monitorare contemporaneamente tutti i parametri di funzionamento dell'impianto di drenaggio e inviare in tempo reale avvisi di allarme e di ripristino delle normali condizioni di funzionamento.